17/02/14

Forza Nuova attacca Crocetta sul web e in 11 città: "Rivoluzionario di cartone!"

La campagna già partita sul web, dove una locandina con lo stesso slogan ha collezionato più di 26.000 visualizzazioni in pochi giorni, si è poi estesa ai muri di dieci città siciliane - Palermo, Niscemi, Licata; ma anche Gela, Modica, Vittoria, Scicli, Barrafranca, Pietraperzia, Giardini Naxos e Militello in Val di Catania, a dimostrare la capillarità della presenza forzanovista nell'isola - che hanno visto comparire nelle stesse ore decine e decine di striscioni che non lasciano dubbi sul giudizio negativo che il presidente della Regione ha meritato da quando si è insediato, poco più di un anno fa, a Palazzo dei Normanni.

"Crocetta è un rivoluzionario di cartone - ha spiegato Giuseppe Provenzale, segretario regionale di Forza Nuova - perché ai suoi proclami roboanti ha fatto seguito il solito immobilismo dei governi che lo hanno preceduto e l'usuale tradimento di quanto sbandierato in campagna elettorale. Dopo una prima fase di nomine spettacolo di assessori, a cui vanno aggiunte quelle di un uomo d'apparato come lo "straniero" Bianchi all'Economia e della sua segretaria particolare, bergamasca, al Turismo, si è fatto notare per il vergognoso voltafaccia sul Muos, su cui già lo attaccammo, per i tagli alla spesa sociale - disabili, Sanità, banco alimentare … - per il consueto galleggiamento di una giunta dalla maggioranza variabile, per un delirio continuo di demagogia antimafiosa parolaia, per il suo clamoroso ignorare lo Statuto speciale, specie in materia fiscale e monetaria, fino a completare il quadro già fosco con la recente oscena Finanziaria, che intendeva regalare 15 milioni ai petrolieri (mentre si indebitava per 1 miliardo di euro) e mutui agevolati alle coppie gay, che ha tolto la maschera ad un falso rivoluzionario, in realtà legato a lobby e poteri forti e nemico del popolo siciliano".

"La nostra battaglia non finisce qui; questo incantatore di serpenti deve dimettersi - ha concluso Provenzale - stiamo preparando una manifestazione a Palermo, in cui denunceremo la vera natura di questo campione della sinistra di regime, ostile nei fatti agli interessi di una Sicilia sempre più vittima di una crisi pilotata e niente affatto irreversibile, e presenteremo le nostre proposte per il rilancio; prima fra tutte quella della moneta regionale".

Forza Nuova Sicilia
Segreteria regionale
Ufficio stampa

20/01/14

Un successo il convegno sulla moneta complementare comunale a Licata.

Sabato 18 gennaio Forza Nuova Licata ha tenuto un convegno, presso la sala comunale dell'ex Convento dei Frati Carmelitani, dal titolo "Moneta Complementare Comunale: primo passo verso la sovranità monetaria".

Un evento che ha visto la partecipazione non solo dei militanti e simpatizzanti forzanovisti, ma anche del Presidente del Consiglio Comunale di Licata, Saverio Platamone, e dei semplici cittadini di Licata e di altri comuni del circondario.

Forza Nuova riconferma la volontà di creare, partendo dal territorio, un circuito monetario complementare, non solo teorico ma anche pratico, con il fine di eludere gradualmente le restrizioni economiche imposte dalla Troika ai danni del popolo italiano e degli altri popoli dell'Eurozona.

Forza Nuova procede nella direzione della ricostruzione nazionale partendo proprio dalla consapevolezza dei cittadini e delle rispettive autorità locali che li rappresentano.

La moneta dovrà diventare di proprietà popolare, basta solo accettarlo.


Luca Cafarello, responsabile Federazione Provinciale Forza Nuova Agrigento.


16/01/14

Convegno a Licata: "Moneta complementare comunale: primo passo verso la sovranità monetaria"

La Federazione Provinciale di Forza Nuova Agrigento, riflettendo il costante impegno del Movimento nella promozione delle monete complementari, simboli econometrici che per definizione si affiancano alla moneta a corso ufficiale (nel nostro caso l’Euro), ha deciso di organizzare un convegno in data 18/01/2014, alle ore 18, presso la sala del Convento del Carmine a Licata, in cui si esporrà il progetto di una moneta complementare comunale.

Partendo dalla trattazione delle grosse lacune del sistema monetario internazionale, prima delle quali è il signoraggio primario, si entrerà nello studio della moneta individuandone la natura giuridica e, soprattutto, la teoria della proprietà popolare della moneta del giurista cattolico prof. Giacinto Auriti, scomparso nel 2006.

Successivamente si passerà alla spiegazione del signoraggio secondario e, in attesa della auspicabile introduzione della proprietà di popolo, si descriverà la moneta complementare come strumento per aumentare le liquidità locali e, di conseguenza, il potere d’acquisto dei cittadini.

Interverranno al convegno secondo il seguente ordine: Luca Cafarello, coordinatore provinciale di Forza Nuova Agrigento; Giuseppe Provenzale, segretario regionale di Forza Nuova Sicilia; Antonio Pimpini, ex legale del prof. Giacinto Auriti.

Nel mondo sono oltre 5.000 gli esperimenti di moneta locale, ma è nell’Europa della crisi monetaria che tali progetti si stanno diffondendo sempre più rapidamente, potendo ormai dirsi di conseguenza superato l’approccio empirico.

Forza Nuova, che dal 1997 si batte per il rifiuto del debito pubblico nel quadro del ritorno alla sovranità monetaria, sostiene a pieno titolo lo sviluppo delle valute complementari in Italia e in Europa, vedendo in esse un importante rampa di lancio verso il raggiungimento della coscienza popolare sulla tragica questione monetaria.


Luca Cafarello, responsabile Federazione Provinciale Forza Nuova Agrigento.

30/11/13

Blitz contro la Kyenge al Museo Archeologico Regionale di Agrigento. "Basta odio anti-italiano!"

I militanti agrigentini di Forza Nuova hanno effettuato un blitz nella notte contro il conferimento del “Premio Telamone per la pace 2013” al ministro dell'integrazione Cécile Kyenge, in programma oggi alle 17:00.

I forzanovisti hanno deposto dei manichini “insanguinati” e dei volantini all'ingresso del Museo Archeologico Regionale di Agrigento, dove si svolgerà la cerimonia. Con questo gesto vogliamo riaffermare il pericolo in cui si troverebbero gli italiani qualora venisse applicato lo Ius Soli, battaglia che il ministro sta portando avanti dalla sua entrata in carica con l'intenzione di distruggere l'identità etnica e culturale italiana.

Di quale contributo per la pace ha dato prova questa donna, che promuove e incita fermamente un pericolo per la stabilità sociale dell'Italia e dell'Europa intera, qual è il fenomeno dell'immigrazione extraeuropea? Vergognose e anticristiane, oltremodo, le sue dichiarazioni a favore della poligamia e della cosiddetta “ideologia di genere”.

Forza Nuova coglie l'occasione per invitare ancora una volta il ministro Kyenge a compiere un gesto di umiltà e di dimettersi dal suo incarico, per il bene dell'Italia e di quella autentica pax romana e cristiana che solo i forzanovisti difendono.

Luca Cafarello, responsabile Federazione Provinciale Forza Nuova Agrigento.

28/11/13

Forza Nuova scende in piazza il 30 novembre.

"Popolo italiano alza la testa" è lo slogan con cui Forza Nuova scenderà in piazza il prossimo 30 Novembre nelle maggiori città d'Italia.
Quella di Forza Nuova è una mobilitazione che avrà al centro il tema economico, quello sociale e quello etico.
La nostra nazione è in ginocchio: la disoccupazione e il debito pubblico sono aumentati drasticamente a causa di un governo che, già schiavo della "Troika", non ha nessuna volontà di portare l' Italia fuori dalla crisi.
Al contrario il loro obbiettivo è quello di toglierci le libertà, di renderci poveri e di umiliarci.
Anche sul piano sociale e sul piano etico stiamo assistendo ad un attacco profondo alle tradizioni del nostro popolo, vittima dell' immigrazione incontrollata e di quei diktat culturali che stanno permettendo l' introduzione, per esempio, del reato di omofobia. Ricordiamo proprio su questo punto come queste lobby omosessualiste stanno tentando oltretutto di legittimare la pedofilia: è quanto emerge dall'ultimo rapporto dell' OMS. Una direttiva dell' Organizzazione infatti, recepita prontamente dal nostro Ministero della Pubblica Istruzione, istituisce l' obbligo dell' insegnamento dell' educazione sessuale ai bambini delle scuole primarie.
Dinanzi a queste aberrazioni continue e ad un onore ormai calpestato l' unica risposta è uno scatto d' orgoglio che ci permetta di rialzare la testa, come già sta accadendo in Europa del resto, in paesi come la Polonia, l' Ungheria o la Russia.
Chiediamo a tutti gli italiani di scendere in piazza il 30 Novembre al fianco di Forza Nuova, e di battersi in prima persona per impedire la disintegrazione d' Italia.
A Catania si svolgerà un corteo per le vie del centro città con partenza da piazza Umberto (piazza Vittorio Emanuele III°) alle ore 17,00.
La manifestazione è pubblica e tutti i Connazionali possono parteciparvi.

20/11/13

Inchiesta Hiram. Luca Cafarello (FN): una mancata rivelazione delle iniquità massoniche.


Con la conferma di assoluzione dei 5 imputati dell'inchiesta Hiram da parte della Corte d'Appello di Palermo per insufficienza di prove, si chiudono gli spiragli su quella che sarebbe stata la graduale disarticolazione di un fitto intreccio tra mafia e massoneria, operante tra le province di Agrigento e Trapani per ritardare le condanne dei capi mafia di Cosa Nostra, manovrando finanche il palazzo della Cassazione.
Una sentenza giustificata dalla potenza del silenzio e della solidarietà tra i fratelli massoni di diverse logge, tra cui la Serenissima Gran Loggia Unita d'Italia del canicattinese Calogero Licata e del Gran Maestro Stefano De Carolis,quest'ultimo vicino all'imprenditore indagato Michele Accomando, nonché direttamente al piduista Licio Gelli.
Lo stesso Marcello Dell'Utri, nel 2010, chiamato a rispondere davanti ai giudici nel contesto della sua amicizia con il primo degli arrestati, Rodolfo Grancini, indagato per concorso esterno in associazione mafiosa e presidente a Orvieto del Circolo del Buon Governo, si avvalse della facoltà di non rispondere.
La sorte dell'inchiesta Hiram sembra derivare dalla sua allegoria. Hiram è infatti il nome della rivista ufficiale del Grande Oriente d’Italia, e nel rituale massonico Hiram Abif è l’architetto capo della costruzione del Tempio di Salomone (988 a.C.)
L’architetto Hiram Abif venne ucciso da tre capomastri che lavoravano alla costruzione del tempio nello sforzo di sottrarre informazioni segrete al grande capomastro. Qualunque fossero queste informazioni o segreti, Abif non le rivelò se non un attimo prima della sua morte e solo a pochi dei suoi operai distribuendoli in tre livelli progressivi di conoscenza.
In massoneria il concetto di “Hiram risorto” sta a indicare appunto il raggiungimento dell’Illuminazione a cui soltanto la Fratellanza può ambire.
Non un solo avventato giornalista dei noti mass media nazionali ha degnato questa vicenda di una seppur minima considerazione, quasi ad evitare che la propria appartenenza ad una di queste potentissime e impunite logge possa divenire pubblica.
Forza Nuova è dal 1997 l'unico movimento che chiede la messa al bando di tutte le organizzazioni massoniche e quelle che perseguono metodi cospiratori o segreti, colpevoli di attaccare la fede e l'identità cattoliche del popolo italiano e di votare il Paese alle potenze straniere.

Luca Cafarello, responsabile Federazione Provinciale Forza Nuova Agrigento.

14/10/13

Manifestazione in sostegno di Alba Dorata - Palermo 12/10/2013

Quanto accaduto in Grecia - con gli arresti ad orologeria a parlamentari e dirigenti del movimento nazionalista antieuro Alba Dorata, ormai vicino al 20% nell'intera penisola e al 60% nella capitale Atene - dimostra che lo strapotere dei potentati finanziari e dell' UE non tollera voci d'opposizione.

Alba Dorata è da anni a fianco dei greci, ridotti alla fame dalla tirannia dei banchieri e dei politici nelle loro mani, distribuendo pasti gratuiti e generi alimentari e fornendo protezione ad anziani e fasce deboli della popolazione anche sul piano della sicurezza personale, minacciata nei quartieri poveri da un'immigrazione straripante e violenta.

Forza Nuova, certa che lo stesso destino disperato sia riservato anche agli italiani, sostiene le ragioni dei nazionalisti ellenici con la forza di un programma coraggioso e di una base militante che interpreta l'azione politica come servizio a difesa degli interessi nazionali.

Forza Nuova Sicilia ha perciò presidiato questo pomeriggio davanti la sede del Consolato di via Noto per manifestare la nostra piena solidarietà a chi, battendosi per la libertà del proprio Paese, è stato privato della propria.
Una nutrita presenza di militanti siciliani hanno srotolato uno striscione con su scritto: "FORZA NUOVA SOSTIENE ALBA DORATA"; e innalzato le bandiere forzanoviste al cielo mentre venivano distribuiti volantini informativi sull'accaduto.
Libertà per Nikos Michaloliakos e per tutti i patrioti ellenici; libertà per la Grecia e per l'Europa dalla tirannide della grande finanza internazionale.